Stanley/Stella svela la sua direzione per il 2026: un ritorno al « destroy » vintage, volumi più ampi, una palette di colori terrosi e un maggiore uso di cotone riciclato. Bernard de Coninck spiega come il marchio combini moda e abbigliamento d’immagine, garantendo al contempo un’eccellente stampabilità grazie a test e lavori tecnici approfonditi.
Stanley/Stella presenta le linee principali della sua collezione 2026: una moda responsabile che unisce stile, comfort e prestazioni per la personalizzazione.
Bernard de Coninck esplora il ritorno dei look « destroy » vintage, l’ascesa dei tagli oversize e una tavolozza di colori naturali « terra » pensati per durare nel tempo. Il marchio presenta un mix di cotone organico e riciclato, con un approccio specifico: recuperare e reintegrare le fibre di cotone dalla produzione per preservarne la qualità.
Per quanto riguarda il print on demand, Stanley/Stella spiega come i vincoli tecnici di marcatura influenzino lo sviluppo del prodotto.
L’episodio esamina anche la trasparenza, la certificazione (GOTS) e gli sviluppi normativi europei (Digital Product Passport). Per saperne di più sulle tendenze e le scelte in questo settore, lanciate il podcast.